Progetto RESCUE! con Canta Oltre è tra i progetti selezionati da Fondazione CRT per il Bando Racconto Plurale rivolto agli artisti che hanno "narrato" la pandemia

“Decidemmo di uscire e prendere il rischio per andare a cantare negli spazi che stavano realizzando azioni solidali e per strada alle persone senza dimora durante la consegna serale dei pasti. Era importante per noi, ancor di più in una situazione di confinamento, continuare a sperimentare i diversi formati e azioni che permettono l’esistenza di un incontro. Il pubblico che stavamo incontrando non esisteva, dovevamo ricostruirlo, sentivamo che tutto era contro di noi e ciò costituiva una concreta sperimentazione. Agimmo con la convinzione di non voler lasciare immobili le acque della cultura, consapevoli che con piccole azioni avremmo potuto trasformare la realtà e di chi la vive”.

Canta Oltre concerti senza fissa dimora è un'iniziativa di Progetto RESCUE! nata a marzo durante la pandemia. Canta Oltre sono una serie di piccoli concerti dal vivo a sostegno, accompagnamento e promozione della rete di solidarietà e dei suoi beneficiari nella città di Torino. A livello artistico è una ricerca su l'avvicinamento allo “spettatore nascosto”, per mettere in discussione le convenzioni, in un momento in cui la pratica artistica non è più parte del panorama sociale.
Alla chiamata #iorestoacasa c’è chi ha continuato un lavoro sotterraneo e costante dedicando il suo tempo alle fasce più deboli della società. A loro si rivolge l’azione di Progetto RESCUE! che ha posto il suo sguardo ai luoghi e alle persone che continuano a resistere per una società più giusta.
Grazie alla collaborazione con associazioni e iniziative spontanee è stato possibile strutturare gli interventi in sicurezza così da permettere un cambio di paradigma dentro le regole imposte. L’essenza di Canta Oltre risiede nell'invenzione di spazi di relazione tra soggetti, mettendo gli artisti laddove non ci sono per creare e inventare incontri possibili.

“Non è un atto di sfida contro le regole ma un modo per sfidarsi nella ricerca artistica. Un giorno qualcuno racconterà: c’erano due che uscivano, vestiti di giallo e azzurro, con una piccola chitarra a cantare alla solitudine”.

L’immagine testimonia un momento dell’iniziativa e l’incontro con il fotografo brasiliano Tomás Cajueiro, anche lui impegnato in un’opera che coinvolge il sistema solidale.
La fotografia è dunque su gentile concessione.

Canta Oltre ha sostenuto le reti solidali:
Guarda Oltre / Il Gusto del Mondo, Food Pride / Eufemia, RePoPP EcoMori / Eco dalle Città, Bagni Pubblici di Via Agliè, Acfil Torino, Croce Rossa Torino
I concerti continueranno per tutto il mese di giugno in collaborazione con nuove realtà solidali.

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